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26 Marzo 2018

Federalismo svizzero in un’Europa che cambia -2

Bellinzona, sala del Gran Consiglio

Dopo la serata dedicata alle “Peculiarità e sfide del federalismo svizzero” il ciclo sul “Federalismo svizzero nell’Europa che cambia” propone di guardare al nostro federalismo con un originale e stimolante sguardo dall’esterno, quello italiano.

 

In questo secondo incontro provocatoriamente poniamo l’interrogativo: Quanto gli italiani invidiano o non comprendono delle nostre istituzioni federali? Quanto questo può influire sulle nostre relazioni con l’Italia o sulla quotidianità del vivere la nostra identità svizzero italiana? Il modello svizzero è esportabile? Il futuro avvicinerà o allontanerà le prospettive di una costruttiva governanza di queste relazioni?

 

Chiediamo elementi di risposta e ne dibattiamo con due personalità diverse: la prima, Stefano Bruno Galli, docente di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche all'Università degli Studi di Milano; la seconda, Franco Narducci, politico italiano e membro delle ACLI Svizzera. Moderatore Moreno Bernasconi, giornalista specialista della politica e delle istituzioni svizzere.

Legenda: 

 

0-5.35 Presentazione Remigio Ratti, presidente CS
  Introduzione Moreno Bernasconi, moderatore
 22.06 Relazione Stefano Bruno Galli
 23.08 Relazione Franco Narducci

Lancio

del dibattito

"Si può cambiare pelle ad un Paese?"
 40.28 - Stefano Bruno Galli
 40.41 - Franco Narducci
  "A chi la responsabilità della mancata realizzazione?"
 47.00 - Stefano Galli
  "Come si è mosso il centro sinistra?"
 57.30 Franco Narducci
  "Come è nata l'idea delle autonomie?"
 1:03.07 Stefano Bruno Galli
  "Quale modello federalista europeo?"
 1:13.00 Franco Narducci
 1:18.46  Stefano Bruno Galli
 1:24.00 Franco Narducci
 1:28.30  Chiusura a cura di Oscar Mazzoleni


 Rassegna stampa

26 Marzo 2018