Coscienza Svizzera
Coscienza Svizzera - Gruppo di studio e di informazione
Coscienza Svizzera - Gruppo di studio e di informazione

Ritorna

Luigi Lorenzetti

Relatori
Manifestazione
01 Marzo 2021
La Città Ticino nel rapporto tra terre basse e terre alte

Per il ciclo "La Città Ticino e l’apertura del Ceneri" è previsto un  4° incontro dal titolo "La Città Ticino nel rapporto tra terre basse e terre alte. La visione progettuale della “Città Ticino” è inserita oramai dal 2009 nel Piano direttore del Canton Ticino e trova nella galleria ferroviaria di base del Monte Ceneri un suo fulcro probabilmente determinante. Ma cosa cambierà anche nella dinamica dei rapporti tra piano e valli, tra città e periferia?

videoconferenza
Leggi tutto
Manifestazione
20 Agosto 2011
Terre alte e terre basse. Storia delle disparità

Giornata di studio a margine del convegno internazionale “Terre alte, terre basse. Storia delle disparità” organizzato dall’Associazione Internazionale per la Storia delle Alpi 

Ascona, Monte Verità
Leggi tutto
Manifestazione
20 Ottobre 2008
Identità grigionitaliana e globalizzazione

I numerosi cambiamenti in atto a ogni livello, la mondializzazione, la perdita di peso demografico e politico delle regioni periferiche, l'avanzare delle aggregazioni comunali, il rafforzamento del ruolo delle regioni, sono tutte dinamiche che scompaginando le situazioni cui eravamo abituati, ci chiamano a ridefinire le coordinate della nostra identità

Roveredo, Centro Regionale dei Servizi
Leggi tutto
E-paper

di Luigi Lorenzetti

Quale significato ha la Città Ticino, per gli abitanti di Comologno, di Cerentino o di Bedretto? Quale lettura se ne può dare se la si osserva dalla valle Onsernone, dall’alta Valmaggia o dall’alta Leventina?

Capovolgere la prospettiva urbano-centrica, non significa solo dare voce alle periferie e a un mondo sovente percepito come marginale e “residuale”; significa anche interrogare un modello di sviluppo che, soprattutto a partire dall’ultimo quarto del XX secolo, ha posto la globalizzazione, le economie di scala e le “reti lunghe” al centro dei modelli di sviluppo, ma che a seguito della recente pandemia, ha dimostrato le sue fragilità, oltre che le sue responsabilità nella crescita delle ineguaglianze economiche e sociali e nell’accentuazione della crisi ambientale.