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Ciclo di incontri con la formula del documentario elaborato con materiali d’archivio digitale multimediale della RSI in parte inediti - 2° incontro.
Storia sociale del contrabbando al confine tra Italia e Svizzera 1861-1939
Presentazione dello studio di Adriano Bazzocco "Spalloni e bricolle". Al confine tra Italia e Svizzera il contrabbando è stato esercitato, in passato, con un’intensità del tutto straordinaria.
Seconda edizione del Festival, quattro giorni per parlare di storia con ospiti locali e internazionali;
Attraverso una serie di conferenze, incontri, spettacoli e lectio magistralis, Echi di Storia offrirà ancora una volta un composito momento di scambio e di riflessione sulla nostra società e sul vivere moderno, partendo da una parola-concetto: margini, argomento trattato con un approccio prismatico, tra storia e storie.
In particolare desideriamo segnalare l'appuntamento di domenica alle ore 14.30 con il dialogo tra Sacha Zala, Maurizio Binaghi e Verio Pini sul tema "La Svizzera tra costruzione e crisi del multilateralismo. Quale margine di manovra per la neutralità elvetica?".
Le “memorie” dell’ambasciatore Iten coprono oltre un quarantennio di storia diplomatica e, oltre all’interesse intrinseco del racconto, permettono di rileggere una serie di episodi storici di grande interesse, in cui la Svizzera ha svolto un ruolo di mediazione di primo piano – durante l’occupazione dell’ambasciata a Bogotà nel 1980, quando rappresentava gli interessi degli Stati Uniti in Iran nel 1981/82, durante la guerra delle Falkland o nel conflitto in Medio Oriente – come pure di misurare la portata dei cosiddetti “buoni uffici” quale strumento strettamente connesso alla nozione di neutralità.
La neutralità di taluni Stati, tra cui il nostro, torna d’attualità nei momenti di crisi, ma spesso suscita malintesi e incomprensioni. Il Consiglio federale si interroga e chiede agli esperti di individuare e delimitare le diverse opzioni possibili, tra neutralità integrale, temporanea o permanente, neutralità ad hoc, attiva o cooperativa…
Ma cosa dice il diritto internazionale? Cosa insegna la storia? Come separare narrazione demagogica, miti e realtà?
Sacha Zala introdurrà il tema da un punto di vista storico e diplomatico.
Identità culturale e gastronomia hanno caratterizzato una gita ben riuscita, ma il punto focale di questa gita è stata la tavola rotonda “Esiste la Svizzera italiana? E oltre?” a continuazione dei dibattiti promossi con la pubblicazione “Identità nella globalità – Le sfide per la Svizzera italiana”.
L’incontro nella Casa Torre di Poschiavo sarà il punto focale della gita culturale che il 14 e il 15 maggio porterà Coscienza Svizzera attraverso la Valtellina a Poschiavo e alle visite di Tirano e Sondrio. Aperto a tutti, esso si iscrive nel ciclo di incontri voluti a partire dal volume «Identità nella globalità» a cura di Oscar Mazzoleni e Remigio Ratti
I numerosi cambiamenti in atto a ogni livello, la mondializzazione, la perdita di peso demografico e politico delle regioni periferiche, l'avanzare delle aggregazioni comunali, il rafforzamento del ruolo delle regioni, sono tutte dinamiche che scompaginando le situazioni cui eravamo abituati, ci chiamano a ridefinire le coordinate della nostra identità
Storie di italofonia nella Svizzera non italiana
A cura di Verio Pini, Sandro Cattacin, Irene Pellegrini, Rosita Fibbi (2016)
Atti del Convegno tenuto a Poschiavo il 14 maggio 2010
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